MEMORIAL ROBERTONE 26 giugno 2016

Domenica 26 giugno 2016, presso la nostra comunità di Oriolo Romano, si è svolta la finale del Torneo Calcio a 5 dedicato al nostro caro Roberto Tozzi, scomparso prematuramente, da noi chiamato in modo ironico Robertone, data la sua mole ... Abbiamo voluto intitolargli questo torneo per non dimenticarlo! Il torneo vede coinvolti gli ospiti della comunità e i giovani calciatori del  territorio.  Ogni domenica mattina, per tutto l'anno, con la pioggia, con il sole, con il vento, si disputavano sfide molto appassionate. E' stato molto divertente e soprattutto educativo, un'ottima integrazione fra gli ospiti della comunità e i simpaticissimi ragazzi che hanno dimostrato apertura, sensibilità e un forte segno di maturità, lontano da pregiudizi. Tutti insieme all'insegna del puro divertimento!

SABATO 6 FEBBRAIO 2016

SABATO 19 LUGLIO 2014

DOMENICA 17 NOVEMBRE 2013

PASQUA 2013

La parola Pasqua deriva dall’aramaico “Pasha", che significa “rinascere”.

Augurare una buona Pasqua significa augurare una rinascita.

Buona rinascita a chiunque abbia un cuore, augurandogli di trovare sempre la forza di affrontare un nuovo giorno. Buona rinascita a chi è diverso da noi, a chi sta soffrendo, a chi ha fame di affetto, a chi ha fame di cibo, agli anziani emarginati, a chi sta fuggendo dalla guerra.

Sabato 30 Marzo 2013

 

Per celebrare tutti insieme la Santa Pasqua, abbiamo organizzato presso la nostra Comunità di Oriolo Romano una giornata di festa per scambiarci gli auguri con tutti i nostri ospiti, i loro familiari ed amici.

 

Per l'occasione, dopo il pranzo, verrà presentato il suggestivo spettacolo teatrale LA PASSIONE.

 

 

LA SANTA PASQUA


È cominciata alla vigilia perché la comunità aveva invitato i parenti e gli operatori ad un pranzo come l’avevamo fatto a Natale. C’è stata una bellissima sensazione di frenesia che ci ha messo tutti noi al lavoro per fare apparire questa giornata memorabile per questa comunità, agli occhi di tutti gli invitati. Dopo c’è stata una parentesi teatrale che riguardava la morte di Gesù, ed è stata bellissima con un mare di applausi, e così è finita la nostra vigilia. Il giorno di Pasqua con l’aiuto della nostra amata operatrice Barbara, che ci ha dato i mezzi per fare la fatidica ”Colazione Pasquale” con uova, salame, formaggi ecc. come si fa a Roma. Dopo nel pomeriggio ho rivisto dopo quattro anni, mio fratello ed i miei nipoti che mi hanno portato a pranzo fuori, ero molto agitato, comunque è andato tutto bene ed è finita la Pasqua. Invece a Pasquetta ci siamo messi a fare una bellissima grigliata di carne ed è stata memorabile, ero molto felice di stare tutti uniti come una vera famiglia, perché in questi mesi che ho trascorso qui ci stiamo dando una mano tutti quanti per cercare di uscire da questa malattia. Sono contento di aver passato questi tre giorni di Pasqua prima di riprendere la vita quotidiana, concludo col dire Grazie agli operatori ma soprattutto a loro, i miei amici di questa comunità, che mi sono accanto, dico un vero grazie a tutti voi per avermi fatto passare queste stupende Festività Pasquali. Grazie ancora.

(Robertone)

 

NATALE 2012 IN COMUNITA'

A tutti i residenti et Operatori

della comunità  F.I.S.P.A. di Oriolo Romano

 

  

Vi scrivo questa breve lettera per due motivi: il primo è per porgervi i più cordiali AUGURI di BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO. Il secondo motivo, che poi sarebbe il vero motivo di questa lettera, è che mi sentivo in dovere di ringraziarvi per la splendida festa organizzata da voi Sabato 15/12.

La giornata purtroppo era grigia piovosa e fredda, ma, nonostante ciò, quando siamo entrati nel convento un gruppetto di persone, che stavano chiacchierando fra di loro, appena ci ha visto ci ha salutato molto cordialmente con uno splendido sorriso. Così facendo ci siamo sentiti subito parte della festa, le chiacchiere e l'incontro con persone più o meno conosciute ha fatto il resto; l'atmosfera man mano diventava sempre più armoniosa e gaia e così è rimasta fino al pranzo, qui abbiamo potuto notare lo sforzo e il grosso lavoro svolto da tutte le persone della comunità sia nel cucinare (chi era in cucina si è superato!) sia di chi organizzava la sala, riuscendo a farci mangiare tutti insieme nonostante fossimo una cinquantina di persone. La ciliegina sulla torta però è arrivata dopo pranzo, quando ognuno di voi ha letto un suo pensiero e man mano che leggevate i vostri pensieri li sentivo anche miei.

Anche io avevo una scatola magica dove riporre i miei ricordi, come Barbara, anche a me piace inventare dal nulla le cose anche inutili come Lorenzo, voler bene a tutti indistintamente come Gaetano ecc.ecc. ma quello che condivido di più con voi è la voglia di rivalsa, lo stimolo per lottare e vincere i nostri mostri e ricominciare a camminare come eterni equilibristi sul filo della nostra VITA.

Ancora AUGURI di BUONE FESTE, con amicizia ed affetto.

 

 PIETRO.

 

LA FESTA DEL 15 DICEMBRE 2012

 

Già dalla settimana antecedente al dicembre si palpava il fervore della festa che doveva avvenire; ognuno di noi era impegnato a rendere quella giornata speciale: chi pitturava i muri, chi pensava all’albero di Natale e chi al Presepe ed in tanti ci siamo impegnati nell’addobbare gli ambienti per renderli il più possibile festosi. E così arriva il 15. Alle 11 circa iniziano a suonare il portone e man mano gli ospiti si congiungevano ai propri cari; c’era proprio una marea di gente! Tra l’altro ognuno di noi doveva esprimere un concetto, tramite una parola suggeritaci da Esper, a fine pranzo, prima dell’intervento del coro, chiamato apposta per noi e per i nostri parenti. Come ho visto arrivare i miei ho buttato loro le braccia al collo; mi sembrava tantissimo il tempo trascorso senza vederli; in realtà erano solo 10 giorni. Dopo un po’ arriva il mio compagno e giù la lacrimuccia, un abbraccio intenso, mi sentivo piena d’amore. Il pranzo è stato eccezionale tanto quanto il cuoco; mio fratello non finiva di fare battute scherzose, del resto lui è così! Mia madre mi rimboccava le maniche della felpa per non farmele sporcare e chi ci guardava rideva: avranno pensato “Ma che ha preso la figlia per una ragazzina!” ed io vabbè, per farle piacere, glielo facevo fare. Finito il pranzo è arrivato il momento della lettura dei nostri pensieri, ed uno alla volta, di fronte al microfono li esprimevamo. Io ero di fronte ai miei, seduta, mi sono girata e mia madre aveva gli occhi carichi di lacrime, commossa. L’atmosfera si faceva sempre più carica di sentimento da parte di tutti, operatori, parenti ed utenti. La botta finale è stata il coro; io piangevo, mi giravo qua e là e vedevo molte persone piene di lacrime agli occhi. La stanza oramai era pregna d’amore. Ancora un po’ di tempo per stare in stanza con i miei e col mio compagno, scambiarci baci e abbracci e poi il saluto. Ero interamente pervasa d’amore e questa sensazione è durata ancora per qualche giorno.

ANNALISA

 

Pensieri di Natale

Due mondi

Una mamma e il suo bambino sono due mondi ma una sola anima. Lei prese per mano lui, e in quel contatto si trasmisero tutto. Lui aveva bisogno di lei per capire la vita Lei aveva bisogno di lui per accettarla. La chiamano simbiosi, ma per loro era solo amore. Lei voleva regalare a lui quel mondo fantastico che non ha mai avuto. Ma lei già sapeva che non esisteva, e sapeva anche che doveva lasciare quella mano per farlo diventare un uomo forte e sicuro di se. Le loro strade si erano divise, ma tutti e due sapevano che quello che li univa sarebbe rimasto per sempre e che ne uomo o tempo avrebbe potuto mai separarli. Arrivò il giorno in cui si ritrovarono, la mano del bambino si era fatta più grande. Ma non le importò , perché lei la strinse di nuovo e tutto ricominciò. (Barbara)

 

La scatola magica

Tutti noi possediamo una scatola magica che custodiamo con cura.

Non si ha un nascondiglio particolare.

Io di solito la sposto sempre.

Delle volte la nascondo nei miei occhi per riuscire a vedere dei frammenti della mia vita, ma se la sposto più in basso riesco a sentire gli odori di un passato.

A volte la sposto nelle mie orecchie per sentire le voci che ho paura di dimenticare.

Ogni tanto la tengo nel cuore per poter sospirare un po’.

Quando è nella mia mente invece mi parla come fosse un grillo parlante, e mi ricorda gli sbagli già fatti.

Adesso è nelle mie parole :  e oggi nelle mie parole e nei miei pensieri ci siete voi.

Voi con le vostre vite, le vostre storie le lotte..

Questa scatola magica che ogni giorno diventa più grande e si arricchisce anche grazie a voi.

Sapete … ognuno ci tiene cosa diverse … io ci tengo i miei ricordi.

E spero che un giorno ci sarà un frammento di noi e di quello che avete fatto qui in qualche scatola da qualche parte.  (Barbara)

 

Novità

Nella mia vita ho trovato sempre mille difficoltà, ma più andavo avanti e più non riuscivo a gestire quello che mi capitava. E tutto questo alla fine mi ha portato a perdermi.

Ora tutto è cambiato.

Ora mi trovo qui, in questa comunità dove ho trovato e condiviso il mio vissuto con persone che hanno avuto  il mio stesso problema.

Ancora non ci credo.

Oggi è tutto diverso, ho ritrovato la voglia di vivere

di ridere, riprovo emozioni dimenticate e soprattutto l’armonia con la mia famiglia.

Ora ho voglia solo di andare avanti, si andare avanti ma  senza dimenticare il mio passato. (Sebastiano)

 

Scoprire

Per scoprire il valore di un anno chiedi ad uno studente che è stato bocciato all’esame finale.

Per scoprire il valore di un mese, chiedi ad una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.

Per scoprire il valore di una settimana chiedi all’editore di un settimanale.

Per scoprire il valore di un’ora chiedi agli innamorati che aspettano per vedersi.

Per scoprire il valore di un minuto, chiedi a chi ha appena  perso un treno l’ aereo  o un autobus.

Per scoprire il valore di un secondo chiedi a chi è sopravvissuto ad un incidente.

Per scoprire il valore di un millisecondo chiedi ad un atleta che alle olimpiadi ha vinto la medaglia d’argento.

Per scoprire il valore della mia vita mi sono dovuto fare mille domande, per scoprire che le risposte erano dentro di me.

Il tempo non aspetta nessuno. Raccogliamo ciò che ci rimane e ricominciamo a scoprire quanto è bella la vita. (Roberto)

 

Coraggio

NON VOGLIO AVERE PIU’ PAURA

VOGLIO CORAGGIO PER ME E PER TUTTI

(Massimo)

 

Futuro

PER ME IL FUTURO E’ CHE SONO ANCORA VIVO ED AMO LA VITA 

PER QUESTO SONO PIU’ BATTAGLIERO CHE MAI

IL MIO PASSATO E’ STATO INTROVERSO E DOLOROSO

CREDEVO CHE TUTTO ANDASSE BENE

MA SEMPRE CON L’AIUTO DELL’ALCOL

QUESTA SECONDA OPPORTUNITA’ NON LA VOGLIO FAR SFUGGIRE

PERCHE’ FACENDO QUESTO PERCORSO IN QUESTA COMUNITA’

E SO CHE NON SARA’ FACILE, HO VISTO ALL’ORIZZONTE UNO SPIRAGLIO

UN BELLISSIMO RAGGIO DI SOLE COSI’ CALDO

CHE MI PORTA A SPERARE CHE LA VITA CHE VERRA’

ME LA POTRO’ GODERE IN TUTTA LA SUA BELLEZZA

SIA GIOIA CHE DOLORE, SIA FORTUNA CHE SFORTUNA, AMORE O ODIO

L’IMPORTANTE E’ ESSERCI IN QUESTA MERAVIGLIOSA VITA

CHE PRIMA AVEVO SOLO SCIUPATO

(Robertone)

 

CONTINUARE

VORREI CONTINUARE SICURAMENTE A NON BERE

SO CHE E’ DIFFICILE, PERO’ E’ IMPORTANTE

VORREI DIMOSTRARE A MIA MADRE I VERI SENTIMENTI CHE PROVO PER LEI

PERCHE’ LEI NON SI RENDE CONTO DI QUANTO SIANO GRANDI

DIMOSTRARE I MIEI SENTIMENTI CHE FORSE NON SI VEDONO

VORREI CONTINUARE……………..

(Gioacchino)

 

ATTESA

ORA MI RENDO CONTO DEI TANTI SIGNIFICATI DELLE PAROLE

CHE FINO AD OGGI ERANO PAROLE CHE COLLEGAVANO SOLO DELLE FRASI DETTE

HO ATTESO TANTO TEMPO PER CAPIRE QUELLE PAROLE

OGGI INIZIO A DARE RISPOSTE A QUELLE PAROLE, A QUELLE FRASI,

AL MIO COMPORTAMENTO VERSO GLI ALTRI, A TUTTO CIO’CHE MI CIRCONDA

FORSE DOVEVO ATTENDERE QUESTO MOMENTO

PER CAPIRE CHE CI SONO DELLE PERSONE CHE MI AMANO

E  CHE ATTENDONO IL MIO CAMBIAMENTO VERSO DI LORO E VERSO TUTTI.

(Franco)

 

COLORI

I COLORI SONO LA VITA

PER ANNI HO VISSUTO NEL BUIO, NELL’OMBRA, SENZA ACCORGEMENE

ORA STO RITROVANDO LA VITA

E I COLORI, PIAN PIANO STANNO RIAFFIORANDO FUORI E DENTRO DI ME

COME UN PITTORE CHE HA PERSO L’ISPIRAZIONE E POI TORNA A DIPINGERE

COSI’ MI SENTO IO, STO RICOMINCIANDO A DIPINGERE LA MIA VITA.

(Annalisa)

 

APPUNTAMENTO

LA VITA E’FATTA DI APPUNTAMENTI

A VOLTE SI RIESCE AD ARRIVARE IN TEMPO, ALTRE NO

IO NE HO PERSI MOLTI

MA ORA E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI CAMBIARE

CERCARE DI ESSERE SEMPRE PUNTUALE AGLI APPUNTAMENTI

CHE LA VITA DI OGGI MI PRESENTERA’

SPERO CON TUTTO IL CUORE CHE CON LA MIA FORZA DI VOLONTA’

CON L’AIUTO E L’AMORE DEI MIEI CARI E DI TUTTI I NUOVI AMICI DELLA COMUNITA’

DI NON MANCARE IL MIO APPUNTAMENTO CON LA VITA.

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE ALLA MIA RAGAZZA MILENA E AI SUOIDUE FIGLI

ERIKA E ANDREA

(Gino)

  

PRESENZE

INIZIALMENTE HO FATICATO PER RIUSCIRE A DARE UN SIGNIFICATO IMPORTANTE

ALLE MIE PRESENZE, PERCHE’ TANTE ERANO LE RIFLESSIONI.

IMPROVVISAMENTE, ANIMA, CUORE E MENTE SI SONO UNITI, PORTANDOMI NELLA

GIUSTA DIREZIONE.

QUESTE PRESENZE SONO STATE SEMPRE VICINE A ME, GIORNO DOPO GIORNO

STO PARLANDO DI TUTTA LA COMUNITA’ E DEI MIEI COMPAGNI DI  PERCORSO CHE

MI SONO SEMPRE VICINI, ATTENTI ALLE MIE PROBLEMATICHE, PRONTI AD

AIUTARMI E A CONSIGLIARMI NEI MOMENTI DI CRISI.

PROPRIO IN QUESTE OCCASIONI HO POTUTO SENTIRE UNA FORTE AMICIZIA E

SOLIDARIETA’, CHE UNITE ALLA MIA VOLONTA’, MI HANNO PERMESSO DI

ABBATTERE IPOTETICI MURI CHE INCONSCIAMENTE COSTRUIVO E CHE

OSTACOLAVANO COSI’ LA POSSIBILITA’ DI EVOLVERMI.

QUESTE BARRIERE LE STO SUPERANDO E CONTINUO IL MIO PERCORSO CHE  

PORTERA’ A FAR RINASCERE UN ALBERTO MIGLIORE.

GRAZIE A QUESTE PRESENZE!  VI PORTERO’ SEMPRE NEL CUORE!

MI SARANNO SEMPRE DI CONFORTO SPECIE QUANDO MI SENTIRO’  IN DIFFICOLTA’

VI RINGRAZIO TUTTI PER QUELLO CHE FATE, MI FATE SENTIRE A MIO AGIO, MI

AVETE FATTO SENTIRE LE VOSTRE PRESENZE.

(Alberto)

 

MIRACOLO

SI MANIFESTA SOLO A CHI CI CREDE VERAMENTE COL CUORE E CON L’ANIMA

SI MANIFESTA NEL BAMBINO APPENA NATO

FACENDO COSI’ UN MIRACOLO IN TUTTA LA NOSTRA VITA

CI DA’ DEI SEGNALI MA PURTROPPO NOI LI IGNORIAMO

PERCHE’ COSI’ E’ PIU’ FACILE

INVECE BISOGNA RIPRENDERSI

PERCHE’ MI ACCADE QUESTO?

COSA HO FATTO NELLA VITA?

PERCHE’ NON RIMETTERSI SULLA STRADA GIUSTA?

NON E’ MAI TARDI PER RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA!

(Carmine)


 

 



 

LE CAUSE DELLA DIPENDENZA DA ALCOOL

 

L’alcolismo, come le altre dipendenze, può nascere in modi molto diversi tra loro. Da un punto di vista fisico, non è stato possibile individuare una causa specifica, nel senso di una predisposizione genetica. È vero che un bambino nato da una madre presenta da subito dei sintomi di dipendenza, ma non è comunque possibile affermare che esiste una certa familiarità.

Da un punto di vista psicologico esistono due linee di ricerca. La prima è quella che cerca di individuare se esistano dei tratti di personalità che favoriscano l’insorgenza della dipendenza da alcool. In tal senso ci sono ricerche che affermano che il bevitore presenta frequentemente uno o più di questi tratti: compulsivo, gregario, autistico, solipsistico, regressivo, reattivo e pulsionale. La seconda linea di ricerca è quella che individua i legami tra alcolismo e patologie psicologiche: in questo caso però è davvero difficile riuscire a comprendere se la causalità sia sempre a senso unico o se esista una bidirezionalità. I disturbi interessati sono: depressione, nevrosi isterica, nevrosi fobica, nevrosi ossessiva, ansia, attacchi di panico e timidezza. Una terza area di indagine riguarda i fattori socio-ambientali. Sicuramente le professioni a stretto contatto con l’acool (baristi, ma anche viticoltori o distillatori) sono categorie a rischio. Difficoltà economiche  e scarse relazioni interpersonali sono anch’esse correlate a un forte uso di bevande alcoliche, così come una vita estremamente agiata e l’accesso a posti esclusivi.