IL CENTRO DI ASCOLTO

 

DI ROMA

 

 

 

Roma - Via Paolo Emilio, 7

(angolo Via Cola di Rienzo)

 

        IL CENTRO DI ASCOLTO

 

incontra ed aiuta tutti coloro che vivono

 

un disagio esistenziale

 

 

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IL NOSTRO MODELLO

 

Il gesto terapeutico presuppone una visione concreta dell’uomo, considerato nella sua singolarità e complessità; per comprenderlo e curarlo, va conosciuto nei suoi interrogativi e nei suoi timori.

Nel fondo di ogni caso clinico c’è sempre una problematica esistenziale.

La cura è un atto integrato in cui intervengono conoscenze non solo strettamente mediche ma anche di carattere filosofico, etico e psicologico.

La psichiatria, la filosofia e la psicologia lavorano insieme mantenendo ciascuna la propria identità, arricchendosi reciprocamente.

I fatti e i significati, formano insieme una visione più umana della scienza medica. Spiegare e comprendere non sono più divisi ma si ricongiungono in un rapporto dialettico.

La nostra pratica medica è un sapere finalizzato alla cura della persona  creando un’alleanza terapeutica.

Riflettiamo sulla medicina a partire dal luogo nascosto della salute e non dalla malattia.

Il nostro è uno studio della natura dell’uomo, del suo destino, del suo posto nel mondo, del suo ruolo nella società, e possiede un’immagine unitaria dell’ essere umano.

Condividiamo con le persone, problematiche legate agli eventi cruciali dell’esistenza umana: nascita, malattia, perdita, invecchiamento, morte.

Noi siamo dialogo, quindi possiamo ascoltarci l’un l’altro.

LE CAUSE DELLA DIPENDENZA DA ALCOOL

 

L’alcolismo, come le altre dipendenze, può nascere in modi molto diversi tra loro. Da un punto di vista fisico, non è stato possibile individuare una causa specifica, nel senso di una predisposizione genetica. È vero che un bambino nato da una madre presenta da subito dei sintomi di dipendenza, ma non è comunque possibile affermare che esiste una certa familiarità.

Da un punto di vista psicologico esistono due linee di ricerca. La prima è quella che cerca di individuare se esistano dei tratti di personalità che favoriscano l’insorgenza della dipendenza da alcool. In tal senso ci sono ricerche che affermano che il bevitore presenta frequentemente uno o più di questi tratti: compulsivo, gregario, autistico, solipsistico, regressivo, reattivo e pulsionale. La seconda linea di ricerca è quella che individua i legami tra alcolismo e patologie psicologiche: in questo caso però è davvero difficile riuscire a comprendere se la causalità sia sempre a senso unico o se esista una bidirezionalità. I disturbi interessati sono: depressione, nevrosi isterica, nevrosi fobica, nevrosi ossessiva, ansia, attacchi di panico e timidezza. Una terza area di indagine riguarda i fattori socio-ambientali. Sicuramente le professioni a stretto contatto con l’acool (baristi, ma anche viticoltori o distillatori) sono categorie a rischio. Difficoltà economiche  e scarse relazioni interpersonali sono anch’esse correlate a un forte uso di bevande alcoliche, così come una vita estremamente agiata e l’accesso a posti esclusivi.